Il lato oscuro dell’ipnosi

L’ipnosi da palco o stage hypnosis per fortuna in Italia non esiste, siamo ancora fermi al Casella nazionale di 20 anni fa.
In molti altri paesi del mondo però l’ipnosi da palco è uno spettacolo di intrattenimento nel quale il comedy hypnotist usa l’ipnosi per dare ai soggetti (spesso giovanissimi e scelti tra la folla, mai a caso) delle suggestioni umilianti, che li mettano in imbarazzo di fronte al pubblico, come suonare un immaginario violino, ballare in discoteca, avere un orgasmo, sedersi su una sedie rovente, parlare lingue a loro sconosciute e tutta una serie di altri sketch ben collaudati, e non esenti da una certa pericolosità. 

L’ipnosi da palcoscenico è stata messa fuorilegge in alcuni paesi come il Regno Unito e Israele per via degli effetti indesiderati creati in alcuni volontari.  Effetti minimizzati dagli ipnotisti che fanno gli spettacoli, indovinate perché.

MacHovec (1988) ha fornito una rassegna completa degli effetti avversi, come la sintomatologia dissociativa a lungo termine, il disorientamento e il comportamento antisociale, e il ricovero in ospedale con uno stupore della durata di una settimana a seguito di un’esperienza di sentirsi traumatizzati e umiliato sul palco (Kleinhauz e Beran, 1981).
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Quindi, se siete puntati sull’ipnosi, il mio consiglio è di affidarsi a un ipnoterapeuta professionista (medico o psicologo) che abbia fatto una scuola quadriennale di psicoterapia ipnotica, e non un corso di 6 mesi, o peggio, 2 giorni…  
Un professionista di questo genere sa quando usare o non usare l’ipnosi, sa fare diagnosi e previene prima di curare. 
Un Ipnotista “laico” è colui che ha imparato come aiutare qualcuno a entrare nello stato di trance chiamato ipnosi. Di solito non hanno alcuna formazione accreditata in medicina o salute mentale. Poiché un ipnotista laico non ha capacità diagnostiche, non è in grado di diagnosticare in modo affidabile o legalmente valido alcun problema medico e / o psicologico che un individuo possa avere. Inoltre, poiché l’ipnotizzatore laico non ha la necessaria formazione in diagnostica, potrebbe non sapere quando un cliente dovrebbe essere indirizzato a uno specialista di salute mentale o medico.

Voi che ne pensate? Libero spazio a tutti di fare intrattenimento con l’ipnosi, o bisognerebbe proibire pratiche ipnotiche da spettacolo?